Orfano bianco

scritto da lapadefra11
Scritto 20 ore fa • Pubblicato 12 ore fa • Revisionato 12 ore fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di lapadefra11
Autore del testo lapadefra11

Testo: Orfano bianco
di lapadefra11

Correvi
libero e felice.
Andavi incontro alla vita.
Ti fermavi
sulle grosse nuvole bianche 
a sognar un aereo 
che ti portasse via.
Ti perdevi
sulle onde
di un sasso lanciato nello stagno
a sognar una nave
che ti portasse via.
In lontananza 
tendevi l'orecchio 
allo sferraglio del treno 
e ti immobilizzavi.
Incontravi
sassi, massi e fili d'erba.
Ti incantavi
su formiche e gechi.
Un filo d'erba tra i denti.
Una fionda nella tasca. 
E esploravi
un mondo piccolo e senza tempo.
Al calar del sole
a passi lenti 
e a capo chino
rincasavi. 
Stagliata sulla soglia di casa
una donna col sorriso
più grande del tuo cielo
con le mani aggrappate al suo grembiule 
a voce alta 
ti raggiungeva:
- dai, su! Tonuccio.
Sbrigati a rincasare. 
Non hai fame?
- Nonna, arrivo! 
E per un attimo 
soltanto per un attimo fuggente
ti sembrò 
la tua mamma.


Orfano bianco testo di lapadefra11
10